Ricordo del 18 Maggio 2024: Serata musicale “Amore Realizzato”

Il 18 maggio 2024 si è concretizzata la comune esigenza di rappresentare in modo particolare e attuale “l’Amore realizzato”. In sinergia con il Coro Parrocchiale di S. Maria Regina di Terni, è stata realizzata una serata musicale di riflessione tra canti e letture di autori contemporanei per evidenziare diverse forme di amore.

L’amore come donazione di sé, come crescita per il prossimo, la fede e la fiducia e, infine, l’amore verso il futuro.

Questi i punti salienti del percorso approfonditi tra canti live, musica e testimonianze di autori contemporanei. I brani tratti dal nostro libro “Tasselli di Famiglia” che narravano vicende della vita di Vanda ci hanno permesso di ricordare e comprendere al meglio questi punti fondamentali, vedendo la reale messa in opera dell’amore secondo le suddette declinazioni.

Ovviamente, essendo nel contesto parrocchiale di S. Maria Regina, non è potuta mancare una riflessione sulla figura di Maria che prima su tutte, è esempio principe di “amore realizzato”.

È stata una esperienza nuova e appagante, sia per l’associazione che per la parrocchia, a partire dalla preparazione fino alla serata stessa: la profondità dei brani, la qualità dell’esecuzione, la fluidità delle sezioni che componevano la rappresentazione ha fatto sì che il pubblico partecipante fosse coinvolto e raccolto, tributandoci entusiasta un grande applauso e chiedendo di replicare il concerto anche in piazze più importanti per la qualità generale del concerto.

Per l’Associazione e per il Coro è diventata una promessa.

Grazie alle donazioni raccolte durante la serata è stato possibile rinnovare l’adozione a distanza in Uganda.

L’associazione in Kosovo: l’emozione e riflessioni della nostra delegazione

19 Giugno 2024 – Dubrova

Salite le scale entriamo nell’ingresso dove nella parete di fondo troneggia un murales composto da tutte impronte di mani multicolore. In un’altra parete su una lastra di legno un graffito che raffigura il viso di don Sandro. Il cuore si è fermato per un attimo. Accolti con amore, una poesia in rima Kosovara letta da tre bimbe più grandi (circa 10anni) e un saluto in coro dei più piccoli (intorno ai 4 anni).

A stento, o forse no, abbiamo trattenuto le lacrime. Non una parola formale, niente che non venisse comunicato, ricordato con il cuore e soprattutto nessuna richiesta, ma solo grazie. 


Le necessità di oggi dei bambini Kosovari

Dopo aver parlato con numerose rappresentanze, abbiamo visto l’ambulatorio, lo studio dentistico, le aule, gli uffici e tutto il personale. Sono scaturite le nostre domande sulle necessità igienico sanitarie primarie e la conseguente educazione in merito. Quindi abbiamo chiesto quali sono i bisogni principali e impellenti. 

  • Materiale sanitario di consumo
  • Materiale scolastico per i bambini
  • Libri per la biblioteca
  • Qualche pc portatile
  • Calzature per bambini (4-12 anni)
  • Beni per l’igiene dei neonati (pannolini, prodotti specifici)
  • Alimenti e beni per l’igiene della casa

Conclusioni del viaggio

Angelo

Partito un po’ scettico ma fare un piacere ad un amico va al di sopra di ogni cosa. Tutto cambia solo alla vista di Ali che con il suo sguardo, il suo abbraccio il suo mettersi a disposizione per i bagagli mi ha fatto entrare in una dimensione diversa di approccio con questo popolo. E poi è stato tutto un divenire sempre più bello, più concreto. Una cosa la voglio dire: chi non ha capito il grande carisma di don Sandro verso i più piccoli e i più poveri ha perso l’opportunità di vivere al meglio il vero significato dell’amore verso il prossimo. 

Paolo

Se la civiltà si misurasse con la modernità, la tecnologia e il progresso possiamo dire che il Kosovo e la sua calorosa, affettuosa gente sono incamminati nella rinascita e nella crescita. Sono convinto che la civiltà, però, è un insieme di valori (anche quelli sopracitati) che devono poggiarsi, trovare le fondamenta, conservare le fondamenta in ciò che è inscritto da sempre, dalle origini, nel cuore di ogni uomo: il rispetto, la riconoscenza, il dialogo, la relazione che sommati dicono solo una parola: amare gli altri come se stessi. Questo in Kosovo ho sperimentato e ne ho nostalgia.

L’associazione in viaggio per il Kosovo

Dopo quasi tre anni dalla nascita dell’Associazione, si sono maturati i tempi perché si potesse effettuare il primo viaggio in Kosovo, sulle orme di quanto fatto dai nostri ispiratori Don Sandro e Vanda Sciaboletta.

Le tappe e gli incontri sono stati preparati con impegno e massima cura dalla nostra socia dott.ssa Alketa Spahiu, tessendo e rinsaldando i rapporti con quanti hanno conosciuto a vario titolo Don Sandro dal 1999, anno dei suoi primi incontri con questo giovane e gentile paese.

Il 17 giugno siamo partiti (il presidente dott. Paolo Loreti e il consigliere sig. Angelo Tramontana) per Tirana dove siamo stati accolti da Alketa e il sig. Ali Nikolla, dipendente della Direzione della Cultura Sport e Giovani del comune di Ferizaj una delle prime persone aiutate da don Sandro.

Il desiderio di questo viaggio era nato dall’esigenza di ascoltarevedere e capire. Con Ali é stato da subito un tuffo nel passato con i ricordi e la gratitudine che ha per Don Sandro al quale riconosce il titolo (spesso pronunciato dagli amici kosovari) di “grande umanista”; si capisce il senso di questo titolo: un innamorato dell’umanità soprattutto quella in difficoltà.

Il programma, spalmato in tre giorni, sempre coadiuvati da Alketa e Ali, prevedeva vari incontri: ricorderemo qui quelli che rappresentano meglio il filo conduttore di questo viaggio.

Abbiamo incontrato il KFOR (di stanza a Pristina) ovverosia il contingente italiano in Kosovo costituito prevalentemente dall’Arma dei Carabinieri, per rinforzare un legame che parte da molto lontano e che l’Associazione ha già ripreso con la consegna nel febbraio u.s. di beni di prima necessità. Il KFOR aiuta regolarmente diverse famiglie bisognose (per questo percorrono circa 3000km a settimana) e ci siamo accordati per la raccolta e l’invio di specifico materiale in un prossimo futuro.

Siamo stati ricevuti il secondo giorno dal Sindaco di Ferizaj dott. Agim Aliu e dall’assessore alla sanità. Il sindaco ha sottolineato le tante e puntuali azioni passate svolte da don Sandro, in quanto hanno lasciato un segno nella storia recente di Ferizaj e rappresentano uno stimolo che alimenta la solidarietà e trasforma la coesione sociale. Ha ribadito che vuole intitolare a Don Sandro a breve una piazza e si preoccuperà di avvertirci a tempo debito per poter essere presenti.

Nello stesso giorno abbiamo incontrato i componenti della Caritas di Ferizaj e, in particolare, la comunità rom Ascali della frazione di Dubrovë alla periferia della città; è stato un incontro toccante perché nella casa “Qendra Mesimore Sociale Edukative” (Centro di Apprendimento Sociale e educativo) costruita con i contributi della Parrocchia di Santa Maria Regina e quello importante della CEI) l’accoglienza dei bambini, i ragazzi e degli operatori del centro è stata calorosa, riconoscente e affettuosa. Ci ha dato il benvenuto una poesia in rima Kosovara letta da tre bimbe più grandi (circa 10anni) e un saluto in coro dei più piccoli (intorno ai 4 anni). Abbiamo recepito le loro problematiche e bisogni molto simili a quanto già il KFOR ci aveva già reso noto come necessità generale delle famiglie più deboli del Kosovo: qui, tali difficoltà sono più importanti e manifeste.

Al termine l’ing. Visar Krelani (uno dei giovani che sono venuti a studiare in Italia e che ora è al centro della UBT Higher Education Institution, Facoltà di Ingegneria Civile di Ferizaj in qualità di docente in più discipline) ci ha invitato a pranzo. Vogliamo menzionare questo incontro perché con lui è stato possibile analizzare in modo più profondo, cosa ha suscitato il rapporto tra don Sandro e il Kosovo, con particolare riferimento ai giovani studenti che hanno potuto terminare gli studi in Italia: oltre quest’ultimo aspetto, Visar ha sottolineato l’aiuto all’approfondimento del rapporto con Dio nella propria vita, quanto questo sia stato capace di dare senso ai rapporti nella sfera più intima ma anche a livello relazionale e sociale. Per Visar, e per tanti altri come lui, è l’eredità più importante che rimane, visibile sia in chi è rimasto in Kosovo sia in chi ha deciso di vivere la propria vita nel resto d’Europa.

Il Dipartimento della Cultura, l’ultimo giorno, ha organizzato un incontro con le famiglie di ex-bambini e/o giovani curati e guariti negli ospedali italiani. Emotivamente è stato il momento più difficile ma allo stesso tempo ci ha riempito il cuore: sembrava di conoscere i partecipanti da sempre. Qualche nome ci tornava alla mente perché menzionato da don Sandro al ritorno dei suoi viaggi in Kosovo o perché ci raccontava dei ricoveri ospedalieri ottenuti. Il legame creato da don Sandro e Vanda è qualcosa di ereditario, capace di tessere rapporti anche con chi, come noi, non è mai stato in Kosovo.

Quanto ci eravamo prefissati all’inizio del viaggio è andato ben oltre le nostre aspettative: effettivamente abbiamo ascoltato il loro immenso grazie e i loro dolori passati e presenti, abbiamo capito di cosa hanno bisogno e di come deve essere donato concretamente l’amore e, infine, abbiamo visto sulla nostra carne e sulla loro, cosa può fare l’amore donato, quali effetti sociali può avere.

Quello che ci portiamo via dal viaggio in Kosovo è la percezione di un popolo vivo, dinamico, resiliente e che sembra abbia trovato una identità che potremmo sintetizzare così: il tempo di oggi è quello del “non più accontentarsi” di un intervento a posteriori. Un pensiero di don Tonino Bello spiega meglio questo concetto: “E allora è necessario che egli (il popolo Kosovaro e noi che desideriamo essere loro vicini n.d.r.) ami prevedendo i bisogni futuri, pronosticando le urgenze di domani, intuendo i venti in arrivo, giocando d’anticipo sulle emergenze collettive, utilizzando il tempo, che ordinariamente si spreca nel riparare i danni, a trovare il sistema per prevenirli”. Lavorare, giocare in anticipo per costruire pace, per costruire futuro.

Grazie Kosovo

Aggiornamento dei Doni per i bambini Kosovari

Grazie a tutti per il grande supporto dimostrato all’iniziativa che ricorre ogni anno per i bambini Kosovari!

Grazie anche alla collaborazione con il Conad di Via Cesare Battisti di Terni, sono stati raccolti 233kg di beni per un valore di circa 5000€. I doni sono sia prodotti per l’igiene dei bambini, oggetti di cancelleria, indumenti e giocattoli.

A breve, il contingente dell’esercito italiano effettuerà il ritiro dei beni per trasportarli in Kosovo avviando così la distribuzione. Grazie a tutti i nostri partner e a tutti i sostenitori che hanno deciso di dare un contributo significativo alla popolazione in situazione di difficoltà del Kosovo.

Grazie ancora a tutti! Grazie a tutti i nostri volontari e a tutto lo staff dell’associazione che ha realizzato l’iniziativa e il packaging dei beni!

Rimanete sempre aggiornati sulle attività dell’associazione tramite il pulsante sotto! Uniti possiamo!

CLICCANDO SU ISCRIVITI CI PERMETTI DI INVIARTI MAIL AUTOMATICHE DI AGGIORNAMENTO SULLE INIZIATIVE DELL’ASSOCIAZIONE. IN OGNI MOMENTO E’ POSSIBILE CANCELLARE LA PROPRIA ISCRIZIONE TRAMITE IL PULSATE PRESENTE NELLE MAIL DI NEWSLETTER. L’INDIRIZZO MAIL FORNITO E’ UTILIZZATO ESCLUSIVAMENTE PER LO SCOPO INDICATO ED E’ TRATTATO DA “DON SANDRO E VANDA SCIABOLETTA” A.P.S. E DALLA PIATTAFORMA DEL SITO INTERNET (WORDPRESS).

Pubblicato l’annuario 2023

Online da oggi l’annuario 2023!

Come ogni anno, dal 2022, viene redatto un documento che riassume le attività e l’andamento dell’associazione nell’anno solare passato al fine di aggiornare tutti i soci e sostenitori di “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” A.P.S.

Grazie a tutti per il sostegno dimostrato nel 2023! continuate a seguirci e a supportarci!

Nasce Lumi Online Journal: l’iniziativa che unisce giovani e cultura

L’iniziativa, nata su spunto di Angelica Irene Giordano, Consigliere di Consiglio Direttivo dell’associazione; con il supporto di Tiziano D’Amico e Nicolò Loreti, vede il coinvolgimento di una pluralità di professionisti under 30. La redazione, iniziativa dell’associazione “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” – A.P.S., è espressione di una gioventù legata indissolubilmente al concetto più ampio di scienza e cultura.

Lumi Online Journal è un editoriale online no-profit consultabile gratuitamente sul proprio sito web, raggiungibile dal sito della nostra associazione, o tramite questo pulsante:

Gli articoli vengono pubblicati con cadenza settimanale e gli autori, esperti di settori più disparati, sono in attesa di ulteriori spunti o collaborazioni. Lumi è un’iniziativa di tutti!

Subito a seguire trovate la presentazione della Redazione, continuate a seguirci per rimanere sempre aggiornati!


Benvenuti nel nostro piccolo spazio digitale, dove giovani menti appassionate dei più disparati argomenti convergono per dar vita a un sito unico nel suo genere. Il nostro giornale – Lumi Online Journal – nasce dalla voglia di raccontare le nostre conoscenze decidendo di mantenere una linea libera, apolitica e aconfessionale.

Siamo un gruppo dinamico, giovane, ognuno esperto del proprio campo. Determinati a condividere le nostre conoscenze e passioni con chiunque abbia interesse in questi argomenti. Dalla tecnologia alle tendenze culturali, ogni articolo è frutto della nostra competenza e passione. Esploriamo l’attualità con occhi critici, sveliamo le profondità della storia, celebriamo la diversità artistica e sociale e viviamo l’emozione dello sport. Queste sono le categorie da cui partiremo: 

–        Attualità & Sociale

–        Sport & Salute

–        Storia & Archeologia

–        Arti e Cultura 

Sperando di mettere a vostra disposizione sempre più sapere, sappiate che nel cuore della nostra missione c’è l’impegno per l’eccellenza e l’innovazione. Noi siamo pronti a offrire contenuti freschi, autentici e informativi per ogni categoria. Voi siate pronti a immergervi in questa nuova esperienza digitale, plasmata dalla visione e dalla professionalità della nostra giovane squadra. Saremo felici di condividere ogni nostra più piccola conoscenza con chi vorrà conoscerci. 

– La redazione di Lumi Online Journal

Doni di Natale per i bambini del Kosovo 2023

Anche quest’anno l’associazione ha avviato l’iniziativa benefica di consegna di doni per i bambini in situazione di difficoltà del Kosovo. Per questa edizione, grazie alla collaborazione del KFOR, il contingente italiano presente in Kosovo, e la Croce Rossa è possibile ampliare l’azione a molti più bambini.

Con il supporto di Anspi (Santa Maria Regina di Terni) e Conad, stiamo raccogliendo in diverse zone beni e donazioni. Il 25 Novembre saremo al Conad in Via Cesare Battisti 153 a Terni per raccogliere la spesa dei clienti e chiunque vorrà manifestare il proprio sostegno per l’iniziativa.

Abbiamo istituito dei punti di raccolta anche a Roma nel Municipio VI e XIII, ma per qualunque esigenza non esitate a contattarci tramite mail a: comedonsandroevanda@gmail.com

I beni utili per i bambini che stiamo aiutando sono:

  • Prodotti per l’igiene 0-6 anni
  • Giocattoli per bambini fino ai 10 anni
  • Abbigliamento 0-14 anni
  • Cancelleria e materiale scolastico

Si prega di consegnare beni nuovi o inutilizzati.

Il termine ultimo per la raccolta è il primo Dicembre, insieme possiamo fare la differenza, vi aspettiamo!

Donati fondi per il Terremoto in Marocco

Il Presidente dell’Associazione, con provvedimento d’urgenza, ha stanziato 500€ da donare alla Caritas Italiana per il sostegno della popolazione del Marocco, vittima del tremendo terremoto 7.0 di magnitudo che ha causato più di duemila morti a inizio settembre.

Sentito informalmente i membri di Consiglio Direttivo, tutti favorevoli, si è proceduto all’effettuazione della donazione, che, come da procedura, verrà ratificata alla prossima riunione.

Grazie al “fare rete” delle associazioni Italiane, e punto fondamentale della mission dell’associazione di Promozione Sociale “Don Sandro e Vanda Sciaboletta”, è possibile contribuire attivamente nel sostegno delle popolazioni in situazioni drammatiche come la guerra in Ucraina, l’alluvione in Emilia-Romagna ed oggi il terremoto in Marocco.

Grazie a tutti per il sostegno e continuate a seguirci!

Iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)

Durante la pausa estiva, l’Associazione di Promozione Sociale “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” si è ufficialmente iscritta al RUNTS!

Grazie a questo riconoscimento nazionale, lo stato certifica lo standard di qualità per gli enti del terzo settore i quali vengono messi in condizione di avere agevolazioni, maggiore accesso a bandi pubblici e privati, il 5 per mille e molti altri benefici diretti ed indiretti.

Questo è un traguardo importante per l’associazione tutta che ne vede riconosciuta la qualità dell’operato, la democraticità della struttura e gli scopi prosociali.

Ad oggi sono già stati raggiunti 4 obiettivi su 7 del piano strategico annuale. A breve saranno pubblicati aggiornamenti sulle attività di fine anno solare 2023!

Grazie a tutti per il supporto e continuate a seguirci!

Concerto di presentazione del libro “Tasselli di Famiglia”: un’emozionante ricostruzione di vite e amore verso il prossimo.

Terni, 30 giugno 2023 – L’associazione di promozione sociale Don Sandro e Vanda Sciaboletta è lieta di annunciare la presentazione della monografia “Tasselli di Famiglia”. La serata verrà accompagnata dal concerto del Coro polifonico “S. Francesco D’Assisi” di Terni. L’evento si terrà presso la suggestiva Chiesa di San Francesco a Terni il giorno 30 giugno alle ore 21.00.

Tasselli di Famiglia” è un’opera letteraria che narra la straordinaria vita di due persone, Don Sandro e Vanda Sciaboletta, due fratelli a cui l’associazione ha dedicato le proprie opere e che hanno insegnato ad amare e ad aiutare gli altri indistintamente, sia in Italia che in Kosovo, durante la drammatica guerra di fine Anni ‘90. Nelle pagine di questa commovente ricostruzione, gli autori delineano una storia intima e universale che affronta temi quali la famiglia, la fede e la forza interiore, attraverso le parole di chi ha avuto la fortuna di conoscere i fratelli Sciaboletta.

L’evento si svolgerà con il patrocinio della Diocesi Terni- Narni -Amelia. 

L’evento sarà aperto al pubblico e la copia cartacea del libro verrà distribuita gratuitamente.

Dettagli dell’evento:

Titolo: Presentazione del libro “Tasselli di Famiglia” e spettacolo musicale del Coro polifonico “S. Francesco D’Assisi” di Terni.

Data: 30 giugno 2023

Ora: 21.00

Luogo: Chiesa di San Francesco D’Assisi, Piazza San Francesco 1, Terni