La cena di beneficenza organizzata il 4 marzo 2023 dall’associazione Don Sandro e Vanda Sciaboletta

Lo scorso 4 marzo 2023 l’Associazione “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” ha programmato una cena di beneficenza in cui ospiti e organizzatori hanno potuto gustare le specialità ternane preparate dell’Hotel Michelangelo di Terni in compagnia dei successi raggiunti durante l’anno appena passato e quelli riservati al prossimo futuro. È stata, questa, un’occasione di fare del bene stando insieme. L’introduzione è stata lasciata allo stesso Don Sandro, in cui le sue parole tramite un video, hanno potuto raggiungere tutti i presenti. “L’uomo, chiunque esso sia, da qualunque parte arrivi, è sempre immagine di Dio. È difficile? Amiamolo”. Questo l’insegnamento di una persona che ha dedicato ogni suo giorno agli altri sempre con un sorriso sulle labbra. Durante la serata, alle pietanze si sono intervallati gli interventi dei membri dell’associazione. Il Presidente Paolo Loreti ha presentato l’evento, ricordando da dove è partita l’associazione e quale continuerà ad essere la sua missione. Successivamente le parole commosse di Angelo Tramontana – uno dei membri fondatori di “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” – hanno ripercorso i momenti che lo hanno portato fino a questa serata. I lontani giorni in cui era chierichetto di Don Sandro sono fra i ricordi migliori della sua vita. Uno dei primi a credere in questo progetto. Tiziano D’Amico, altro membro dell’associazione, ha letto ai partecipanti della cena l’emozionante lettera di Kuza Stella, bambina ugandese adottata proprio da “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” un anno fa.A concludere i discorsi, gli intervalli del Vicepresidente Nicolò Loreti e le spiegazioni della Segretaria Maria Chiara Montrone a condurre la serata. La loro soddisfazione è stata quella di raccontare i punti di forza di questo ente benefico. Nel mentre, sono stati spiegati gli obiettivi che il direttivo vorrebbe centrare nel corso del 2023. Proprio durante la serata sono stati infatti raggiunti gli intenti di donazione prefissati. Gli obiettivi della donazione del 4 marzo erano quelli di piantare nuovi alberi in Africa, contribuendo così alla forestazione di nuove aree e aiutando a contrastare l’emergenza ambientale globale. Questi alberi verranno successivamente donati agli agricoltori locali, appositamente formati per gestire al meglio le piante. Un tesoro per ambiente ed economia locale, che grazie al contributo raccolto durante la cena di beneficienza, ha visto nascere la foresta intitolata a “Don Sandro e Vanda Sciaboletta” formata da 21 alberi da frutto situati fra Tanzania e Camerun. Il secondo grande obiettivo raggiunto nel corso di questa singola serata è stato quello di una nuova adozione. Il bambino ugandese Godwin Junior Oduru è un giovane studente di sette anni della scuola Butiiti Demonstration Primary School. Un altro bambino che viveva in condizioni di grave povertà e che grazie all’associazione potrà completare i suoi studi e formarsi in una crescita sana e adatta alla sua età. Questo è il terzo bambino adottato – insieme a Kuza Stella e Komuhangi Udita – da “Don Sandro e Vanda Sciaboletta”. E si spera, i primi tre di una lunga serie. Un aiuto concreto che può realmente fare la differenza nelle vite di questi bambini, futuri adulti di una società che contribuiranno a migliorare.

(Angelica Irene Giordano)

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